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05 Gen 2017

BY: leonardo.roberti

News

Fonte: Repubblica.it

 

E’ UNA legge di natura: i genitori vogliono bene ai propri figli. Spesso, però, l’amore che provano nei loro confronti è causa di eccessiva indulgenza e, involontariamente, nuoce all’educazione di bambini ed adolescenti. Lo ha riscontrato anche una recente ricerca dell’Amherst College, pubblicata sul Journal of Experimental Child Psychology, che si è concentrata sui bambini in età prescolare e ha sottolineato come consentire loro di ottenere successi troppo semplicemente e senza meritarlo, possa spingerli a trascurare informazioni essenziali da usare in futuro.

Lo studio è stato condotto su bambini di 4-5 anni ed ha previsto inizialmente un gioco in cui alcuni adulti nascondevano degli oggetti ed i minori avevano il compito di ritrovarli. Per aiutarli, in alcuni casi venivano fornite indicazioni dettagliate, mentre in altri erano più vaghe. Subito dopo il gioco è stato manipolato, in modo che metà dei bambini trovassero sempre e comunque gli oggetti, mentre il successo dell’altra metà era legato al caso e, quindi, alle informazioni fornite dagli adulti (con ovvie maggiori probabilità per chi otteneva segnalazioni più precise). Alla fine del gioco i ricercatori hanno chiesto ai piccoli di manifestare una preferenza relativamente alle persone che li avevano aiutati nella loro ricerca. Ebbene, i bambini protagonisti del gioco falsato (grazie al recupero facilitato degli oggetti nascosti) non hanno fatto distinzioni tra gli adulti, a differenza degli altri che hanno scelto subito chi si era dimostrato utile nella fase di ritrovamento.

Le conclusioni raggiunte sono state due. La prima è che i bambini probabilmente non sono così scaltri come indicato da ricerche precedenti. La seconda è che se sono troppo favoriti da piccoli, una volta messi a confronto con il mondo reale, possono essere meno attenti nel cogliere importanti informazioni utili per apprendere come svolgere determinati compiti. Tutto perché, memori delle vittorie raggiunte con facilità in precedenza, sono spinti a considerare le indicazioni fornite come trascurabili e pensano di non averne bisogno per ottenere il successo desiderato.

Insomma, la ricerca conferma che l’educazione ed il mestiere di genitore non sono mai semplici e che l’istinto di protezione tipico di una madre e di un padre rappresenta un’arma a doppio taglio da dosare con attenzione.

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